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giovedì 27 luglio 2017

Cos'è OpenBazaar? Il Market P2P Che Utilizza TOR e i Bitcoin

OpenBazaar, in origine chiamato DarkMarket, è stato pensato nel 2014 dal programmatore Britannico/Iraniano Amir Taaki.
Amir Taaki parlò del progetto al Toronto Bitcoin Expo 2014: DarkMarket sarebbe stato un sito di commercio online decentralizzato.
Tre le caratteristiche: P2P, Bitcoin ed Anonimato grazie all'utilizzo di TOR (ogni comunicazione è criptata).
Detto in altri termini, la rinascita del nuovo Silk Road (ai tempi sequestrato), riveduto e corretto.
Taaki cripto-anarchico e attivista della Rete, provò quindi a realizzare un software per rendere le transazioni Bitcoin del tutto irrintracciabili.
Per allontanare paragoni scomodi, il nome verrà poi cambiato in OpenBazaar.
In poche parole l'idea era di un marketplace, una piattaforma di ecommerce, come potrebbe essere eBay, ma decentralizzata in una rete P2P, come BitTorrent.
In questo modo le persone interagiscono direttamente fra loro, senza intermediari.
Senza commissioni da pagare ad altri soggetti, come eBay o Amazon, e nemmeno a carte di credito e PayPal, dal momento che si usano i Bitcoin.
Dunque una rete di acquirenti-venditori incensurabile, libera e senza tassazioni.
La censura diretta di ciò che viene venduto sulla piattaforma è impossibile, anche ai suoi stessi creatori.

Spiega Patterson (uno degli ideatori): "tu puoi scegliere quello che vuoi nella tua rete e la comunità può spingere ai margini del sistema, che si basa su un meccanismo di feedback e reputazione, cioè che ritiene immorale in modo da non vederlo"

Creare un mercato online P2P e anonimo è impresa ardua.
Per costruire fiducia tra i membri della rete, che è poi la questione fondamentale di simili piattaforme, i suoi creatori hanno implementato diverse funzionalità.
Una di queste sono gli account a firma multipla (Multisig).
Quando un acquirente e un venditore si mettono d’accordo su un prezzo, il software crea un contratto con le loro firme digitali (indirizzo a doppia chiave) e lo manda a una terza parte, una sorta di intermediario/notaio (tipo Escrow).
A quel punto si crea un account Bitcoin a firma multipla che richiede almeno due delle tre conferme per essere sbloccato.
Se tutto fila liscio, cioè il venditore spedisce la merce e il compratore la riceve ed è soddisfatto, firmano, si sbloccano i soldi e la transazione va in porto.
Se sorge una disputa, si chiama in causa un arbitro, un altro membro della rete, che decide il da farsi. "Gli arbitri sono pagati per i loro servizi, ma solo se c’è un contenzioso. Per cui la maggior parte del commercio sarà senza commissioni"
Un’altra funzione per costruire fiducia sono le cosiddette garanzie reputazionali (Reputation Pledges), un modo per far capire che un utente intende investire sulla sua identità online e non è un truffatore pronto a cambiarla in continuazione.
Il progetto a fine 2016 ha ricevuto un finanziamento di 3 milioni di dollari, la release iniziale è datata aprile 2016.
Sito ufficiale: OpenBazaar (Download)

Come Guadagnare Con Instagram: Influencer ed Aziende Di Affiliazione

Per guadagnare su Instagram è fondamentale diventare "Influencer", ovvero il classico utente da "social" con migliaia/milioni di followers.
In Italia arrivare già ad un 10mila followers è un ottimo risultato per monetizzare.
Una cosa importante da fare è convertire il proprio profilo da "privato" ad "aziendale" (Impostazioni/Account/Passa ad un profilo aziendale), grazie a ciò avrete stats più accurato sulla situazione del vostro account (like, followers, orari di punta per pubblicare, etc).
La foto di profilo e in generale il vostro account devono essere ben curati.
Inoltre l'utilizzo di hashtag è fondamentale.
Persone note non avranno difficoltà a stringere accordi con brand famosi, diverso il discorso per chi non ha il "nome".
Questo sistema di monetizzazione prevede di stringere un accordo con un'azienda ed iniziare a pubblicizzare i loro prodotti, mostrandoli in foto (indossati).
Ovviamente non è una cosa alla portata di tutti e prima che l'azienda accetti la partnership eseguirà una serie di verifiche sul vostro profilo.


AZIENDE INTERMEDIARIE E CIRCUITI DI AFFILIAZIONE
Tra le aziende e piattaforme che fanno da intermediarie con quelle che interessate a prendere accordi di questo tipo, vi sono:
Saal Digital
Dr Schedu
EasySkinz (offre i suoi prodotti in cambio di pubblicità sui social)
Xociable
Buzzoole
Upstory

Invece i circuiti di affiliazione più noti sono:
Tradedoubler
Affiliazione Amazon
Awin

mercoledì 26 luglio 2017

La Storia Dei Mercati Neri Sul Web: Dagli Anni 70 Al Deep Web

Sebbene il commercio sul Web sia iniziato solo intorno al 2006, i beni illeciti venivano scambiati "virtualmente" già negli anni 70 quando gli studenti dell'Università di Stanford e del Massachusetts Institute Of Technology utilizzavano ARPANET per acquistare Cannabis.
Alla fine degli anni '80 su newsgroup come alt.drugs si discuteva di droga e mercati illeciti.
Anche se poi le trattative venivano chiuse al di fuori.
Con lo sviluppo e la diffusione del World Wide Web e del commercio elettronico negli anni '90, gli strumenti per discutere o condurre transazioni illegali sono diventati sempre più.
Uno dei più noti forum di droga del Web fu The Hive, lanciato nel 1997 (forum di condivisione delle informazioni per la sintesi manuale di farmaci).
In seguito proliferano molti forum simili sino a che Operation Web Tryp eseguì diversi arresti.
Dall'anno 2000, si diffondono "Cyber-Arms Bazaar" website come ShadowCrew, Carders Market, Carders Planet, Counterfeit Library, The Grifters, etc
Questi mercati iniziarono nel 2006 e poi si trasferirono su TOR nel 2010.
Nel 2012 l'operazione Adam Bomb portò a diversi arresti ma fu importante per lo sviluppo dei market sul Deep Web perchè diede diversi insegnamenti: l'utilizzo di sistemi di pagamento quali PayPal e Western Union consentì alle forze dell'ordine di tracciare i pagamenti.
Serviva qualcos'altro: il Bitcoin.


DARKNET
Il primo mercato su TOR basato su pagamenti tramite Bitcoin è stato proprio Silk Road, fondato da Ross Ulbricht sotto lo pseudonimo "Dread Pirate Roberts" nel febbraio 2011.
Il sito viene oscurato nel 2013 ed Ulbricht riceve l'ergastolo.
L'arresto di Ulbricht venne etichettato da molti come "la migliore pubblicità che i mercati neri potessero ricevere".
Atlantis, fu il primo mercato nero ad accettare Litecoin e Bitcoin contemporaneamente, venne chiuso spontaneamente nel settembre del 2013, poco prima del raid di Silk Road, lasciando agli utenti solo 1 settimana per ritirare i soldi.
Nel mese di ottobre del 2013 Project Black Flag chiuse rubando i Bitcoin degli utenti nel panico scatenato dalla chiusura di Silk Road.
Stessa sorte per Sheep Market nel dicembre 2013, gli admin rubarono 6 milioni di dollari in Bitcoin agli utenti.
La popolarità di Black Market aumentò notevolmente dopo la chiusura di Silk Road e Sheep Marketplace ma alla fine di novembre del 2013, il proprietario di Black Market annunciò che il market avrebbe chiuso.
A partire dalla fine del 2013 fino al 2014 nacquero molti altri market come Silk Road 2.0 , gestito dagli ex amministratori del primo Silk Road e il market Agora.
Questi lanci non sono stati sempre un successo, nel febbraio del 2014 ritornarono Black Market Reloaded ed Utopia ma furono subito oscurati dalla Polizia Postale.
Nel febbraio 2014 brevissima vita ebbero anche Black Goblin Market e CannabisRoad, entrambi deanonimizzati e chiusi senza particolari difficoltà.
A novembre 2014 l'Operazione Onymous eseguita dalla FBI e dalla National Crime Agency del Regno Unito ha portato alla sequestro di 27 siti nascosti tra cui uno dei più grandi mercati del tempo Silk Road 2.0
Scompare nel nulla anche un piccolo market chiamato Andromeda: anche qui forse si tratta di un sito oscurato o più probabilmente di una Scam Exit.
A settembre 2014 il mercato è dominato da Agora che schiva l'operazione Onymous e ad aprile 2015 è il più grande mercato del DW.
Insieme ad Evolution ovviamente.
Nel marzo 2015 Evolution appunto, esegue una Scam Exit ruba 12 milioni di dollari agli utenti (metà quota del totale dei mercati del tempo).
La chiusura di Evolution portò molti utenti su Black Bank.
Tuttavia la Black Bank il 18 maggio 2015 annunciò la sua chiusura per manutenzione, prima di scomparire con una truffa simile ad Evolution.
Viene oscurato anche Shiny Flakes con il venditore tedesco Moritz arrestato.
Nel mese di aprile, TheRealDeal, si specializza su Exploit, Malware e vendita di armi.
A maggio molti market tra cui TheRealDeal subiscono diversi attacchi DDoS.
I proprietari del market crearono un sito web di Phishing per ottenere le password degli attaccanti e successivamente scoprirono la collaborazione tra gli aggressori e l'admin del mercato stesso Mr.Nice Guy che stava progettando di scammare i propri utenti, rubando loro i soldi.
Il 31 luglio la polizia italiana, in collaborazione con Europol, chiuse il Mercato Nero Babylon contenente 11,254 indirizzi di wallet Bitcoin e 1 milione di euro in totale.
Alla fine di agosto, Agorà annunciò una chiusura temporanea dopo aver riportato "attività sospette" sul loro server, sospettando qualche tipo di bug/attacco su TOR.
Ad ottobre 2015, AlphaBay è riconosciuto come il più grande mercato nero del Deep Web.
Più o meno in quest'anno si diffondono altri mercati quali Dream Market, Hansa Market, Vahalla Market.
Nel 2016 scompare nel nulla East Indian Company: altro Scam Exit probabilmente.
Da segnalare anche nel 2016, il crollo improvviso di Nucleus, dietro nessuna spiegazione e soldi scomparsi nel nulla.
Nel maggio del 2017, il mercato Bloomsfield viene chiuso e sequestrato con gli arresti in Slovacchia degli admin.
Sempre nello stesso mese, il mercato Outlaw "denunciò" un furto di portafogli di grandi dimensioni sui loro server, in realtà l'ipotesi più probabile è che anche lì si trattò di una Scam Exit degli admin.
Nel luglio del 2017 cala il sipario su AlphaBay: il fondatore Cazes viene arrestato in Tailandia e il sito chiuso (Cazes poi si suicida).
Il 20 giugno 2017 Hansa Market viene compromesso dalla polizia olandese che ne prende il controllo: vengono carpite password, IP, transazioni Bitcoin e discussioni degli utenti iscritti.
1 mese dopo il sito viene oscurato.

domenica 23 luglio 2017

Come Guadagnare Ether Gratis (Ethereum)

Oggi Ethereum, la moneta forse principale antagonista dei Bitcoin, vale poco più di 190 euro (ma il suo valore potrebbe aumentare enormemente da una settimana all'altra).
Se n'è già parlato abbondantemente qui: Ethereum
C'è anche chi, crede, che la moneta nell'immediato futuro possa raggiungere il valore dei Bitcoin o comunque rivaleggiarne alla pari.
Se non avete Hardware e devices potenti, sapete molto bene che fare Mining per guadagnare criptovalute non è facile quindi come fatto per i Bitcoin (Come Guadagnare Bitcoin Gratis) e i Litecoin (Come Guadagnare Litecoin Gratis), vediamo come è possibile guadagnare Ether in modo gratuito risolvendo semplicemente dei CAPTCHA (il CAPTCHA è il codice antibot, quello che per intenderci vi chiede di digitare i caratteri che leggete in un'immagine o di selezionare determinate immagini).


WALLET
Per prima cosa ci serve un Wallet, da qui potrete ricevere monete ed inviarle.
Io vi consiglio quello ufficiale (da scaricare e da tenere sul vostro PC): Github Releases (Ethereum Wallet Download)
Scendete sotto e scaricate la versione adatta al vostro PC (se Windows 32, 64, Linux, MAC, etc), scompattate la cartella con Winrar e salvatela sul desktop.
Per lanciare il Wallet, basterà un click su "Ethereum Wallet.exe"
Aspettate l'installazione e poi schiacciate su "Launch App".
Lanciato il Wallet, il tutto è abbastanza intuitivo se siete già pratici di monete virtuali, in ogni caso in "Main Account" troverete il vostro indirizzo che sarà del tipo "0x27F00c36987a777DAa628132FE1A7D4F61De28B3".
Vi accorgerete che non potrete copiarlo tramite il tasto destro che è disabilitato, per copiarlo vi basterà schiacciare su "Copy Address" (quarta opzione sulla destra della pagina).
Potrete utilizzare anche Wallet online: MyEtherWallet o Jaxx


GUADAGNARE ETHER GRATIS TRAMITE CAPTCHA
Due siti che voglio consigliarvi sono:
Eth-Faucet.net
Qui vi basterà inserire l'indirizzo del vostro Wallet, schiacciare su "non sono un robot" e risolvere il CAPTCHA.
Fatto ciò schiacciate su "Receive Free Ethereum".
In "Main Address" potrete visionare di quanto avete guadagnato, 0.01 Ether è la somma per il payout.
In "Referral Banner" troverete il vostro link per far iscrivere altra gente sotto di voi, per guadagnare un'ulteriore % dei loro CAPTCHA e raggiungere prima il payout.

EthereumFaucet.net
Questo sito funziona allo stesso modo: inserite sempre il vostro indirizzo del Wallet di Ether.
Poi schiacciate su "Rivelare", "Return To Page" ed aspettate che carica la scritta.
Risolvete il CAPTCHA e cliccate su Get Reward a fine pagina.
In "View Balance" (in alto sulla pagina) vedrete il vostro bilancio, invece Referral Links sfrutta lo stesso principio detto prima.

venerdì 21 luglio 2017

AlphaBay Chiuso, Hansa Market Monitorato Dalla Polizia ed Oscurato

La Scomparsa Di AlphaBay è arrivata come un fulmine a ciel sereno.
Il sito è stato oscurato il 4 luglio 2017 ed Alexander Cazes (uno degli amministratori) arrestato il 5 luglio 2017 in Tailandia, lo stesso poi si è suicidato in circostanze non del tutto chiarite.
Le forze dell'ordine hanno individuato Cazes perché aveva postato il suo indirizzo di posta elettronica personale, "Pimp_Alex_91@hotmail.com", in alcuni dei primi messaggi di benvenuto postati su AlphaBay.
Inoltre, una volta sequestrato il suo laptop, sono stati in grado di loggarsi all'interno del noto market con privilegi da admin e quindi il sito è stato immediatamente oscurato.
Alle indagini hanno partecipato: la FBI, Europol, la Polizia Britannica, Lituana, Francese, Canadese.
AlphaBay ha ospitato qualcosa come un miliardo di dollari in transazioni dal 2014: droghe, documenti falsi, armi, merci di ogni tipo quasi ovunque proibite, malware, botnet, dati di carte di credito e account compromessi.
Al momento del blocco vantava 200mila utenti e 40mila inserzionisti.

Procuratore generale degli Stati Uniti Jeff Sessions: "Si tratta di una delle più importanti indagini dell'anno, credo che grazie a questa operazione le persone siano più al sicuro da droghe, furti d'identità e malware"

Gli investigatori hanno catalogato oltre 350mila scambi illegali su AlphaBay.
Hansa Market ha subito la stessa sorte ma con una strategia leggermente diversa.
In questo caso il market era controllato dalla Polizia olandese dal 20 giugno 2017 ma non è stato chiuso.
Modificando il codice sorgente del sito, le forze dell'ordine sono riuscite a carpire password, informazioni PGP criptate, spostamenti di Bitcoin ed ovviamente indirizzi IP per l'identificazione degli utenti.
Oltre 10mila sarebbero gli IP europei intercettati (38mila le transazioni intercettate in 37 nazioni).
Entrambi i blitz sono parte dell'Operazione Bayonet.

Cos'è La Smart Home? Funzioni e Costi

La Smart Home è sostanzialmente una casa intelligente (o del futuro, se preferite), un tutt'uno connesso (tramite Wi-Fi o Bluetooth) grazie ad un impianto domotico che ha l'obbiettivo di migliorare comfort, sicurezza e i consumi di chi vi abita.
Stiamo parlando dell' Internet Delle Cose (Internet Of Things).
Sarà possibile attivare o disattivare i dispositivi presenti, ottimizzare i carichi energetici spegnendo le luci, TV e quant'altro.
Il tutto tramite un software inserito in un'unità centrale che collega e gestisce un certo numero di dispositivi periferici.
Essa può amministrare solo alcune funzioni domestiche, come l'accensione delle luci o l'apertura delle porte ed ottimizzare tutte le installazioni elettriche, termiche e idriche.


COMANDI E CONTROLLO
I comandi vengono impartiti tramite telecomandi, touch screen a parete o tastiere evolute, ma anche strumenti utili per la gestione da remoto come Smartphone, Tablet e PC.
Nella Smart Home è possibile controllare ogni dispositivo con il semplice tocco di un tasto, nonché avere il pieno controllo della propria abitazione, da remoto.


PROGRAMMAZIONI AUTOMATICHE ED SMS
E' possibile programmare specifiche funzioni in orari prestabiliti o azioni simultanee (come spegnimento di tutte le luci, delle tv, etc).
Il blocco automatico di garage, porte e finestre rende la casa nettamente più sicura, evitando di dimenticarsi.
Somfy completa il tutto con un simulatore di presenza, per dissuadere eventuali tentativi di intrusione.
Anche fuoriuscite di gas o problemi all'impianto elettrico possono essere monitorati da lontano grazie ad un messaggio (SMS).


OTIMIZZAZIONE DEI CONSUMI
E' possibile ottimizzare i consumi, riducendo nettamente i costi di gestione.
Grazie a speciali sensori, il sistema è in grado di rilevare la temperatura e i livelli di luminosità esterna, regolando, di conseguenza, i dispositivi ad esso collegati, come impianti termici, allo scopo di preservare la corretta temperatura domestica.
Rilevatori antifumo, sensori di movimento, televigilanza, irrigazioni Smart, sensori d'irrigazione, termostati intelligenti sono altre funzioni pienamente supportate.


COSTI VARIABILI
I costi di una casa intelligente possono variare di molto a seconda del tipo di interventi che l'installazione dei sistemi di automazione e controllo richiedono.
I costi per integrare questi sistemi in una vecchia casa possono essere maggiori rispetto a quelli richiesti dalla pianificazione di una casa nuova.
L'evoluzione costante delle tecnologie e dei sistemi di controllo, sempre più facilmente integrati e collegati a computer e smartphone, sta facilitando notevolmente la diffusione delle reti di controllo, monitoraggio e programmazione dei sistemi di funzionamento della casa.
In ogni caso i costi vanno considerati come un investimento da ammortizzare nel medio-lungo periodo: i vantaggi per quanto riguarda il controllo e la massimizzazione dell'efficienza dei consumi sono innegabili e possono avere un impatto notevole in termini di risparmio.

martedì 18 luglio 2017

Come Recuperare Una Private Key ed Usare Il File Wallet.dat (Bitcoin)

A volte per qualche motivo potrebbe essere necessario recuperare il backup (storico) delle proprie transazioni per trasferire soldi su un nuovo Wallet (Bitcoin).
Questa esigenza potrebbe nascere se ad esempio si perde la private key del Wallet e/o l'indirizzo originario del Wallet è cambiato.
Se il Wallet non riconosce l'indirizzo originario, non ci sarebbe nessun modo per recuperare la private key con il risultato che sulla Blockchain vedreste i vostri soldi, senza poterli usare.
In soccorso ci viene il file "Wallet.dat", questo file si autocrea ogni volta che installate un Wallet.
Ora faremo un esempio per capire come poterlo utilizzare, anche se va precisato che seppur operazioni abbastanza facili, necessitano di una certa attenzione perchè cancellare il file sbagliato potrebbe rivelarsi fatale per i vostri soldi.


IMPORTARE SOLDI DA UN WALLET ALL'ALTRO
Prendiamo come esempio il dover importare soldi da un vecchio Wallet Core (QT) ad Electrum, con private key dimenticata.
La private key può essere recuperata facilmente dalla console del Wallet (aiuto/finestra di debug/console) digitando il comando:

dumpprivkey [indirizzo Wallet]

La console fornirà la vostra private key, a questo punto è facile importare soldi su un nuovo Wallet (senza avviare una transazione. Ciò vuol dire che non avete bisogno di aspettare che il vostro Wallet si sincronizzi con la rete! Normalmente se non c'è sincronizzazione e ci sono soldi in "sospeso" non potrete spenderli! Il vantaggio d'importare i vostri soldi su un altro Wallet, con questa tecnica, è evidente).
Basta creare un nuovo Wallet (o utilizzare la funzione Sweep) su Electrum ed utilizzare la private key appena recuperata.
Il problema sorge come detto quando per via di un crash o vostro errore, l'indirizzo originario del Wallet Core/QT cambia.
In questo caso, non sarebbe possibile recuperare la private key (la console risponderà al vostro comando con un errore perchè non riconosce l'indirizzo come vostro. Così non fosse sarebbe facile "rubare" le private key d'indirizzi sparsi per il Web, no? ).
A questo punto avviate una ricerca sul Computer, ricercando Wallet.dat (attenzione a non fare confusione con le monete soprattutto se avete installato più Wallet perchè per alcune il nome del file è sempre lo stesso!).
O in alternativa andate su: C/User/Admin/Appdata/Roaming (poi entrate nella cartella della moneta che v'interessa, ovvero se avete Bitcoin Core, Litecoin Core, etc).
Qui troverete il vostro file Wallet.dat (con tutti i vostri soldi).
Nel caso non lo troviate andate su "View" e selezionare "Mostra files nascosti" (Hidden Items).
Salvatelo da qualche parte (occhio a non perderlo e a non passarlo ad altra gente!).
A questo punto non vi rimane che disinstallare il Wallet (Litecoin Core, Bitcoin Core o quello che è) e poi reinstallarlo da capo.
Reinstallato da capo, si autogenererà un nuovo Wallet.dat (vuoto ovviamente quindi sostanzialmente inutile) che noi andremo a sostituire con il vecchio file.
Fate gli stessi passaggi di prima (C/User/Admin/Appdata/Roaming) e trovate il Wallet.dat appena creato e sostituitelo con quello salvato in precedenza (che contiene i vostri soldi).
Fatto ciò riavviate il programma e "magicamente" ritroverete l'indirizzo originario del Wallet perduto.
A questo punto sarà un gioco da ragazzi recuperare dalla console la private key (con il comando impartito prima).
Recuperata la stessa, potrete importare con facilità i vostri soldi su Electrum (sia che sia la creazione di un nuovo Wallet con la vecchia private key o il mantenimento del vostro vecchio indirizzo o ancora uno Sweep), come detto senza avviare una transazione e quindi senza che il vostro Wallet Core/QT si sincronizzi con la rete!
Per queste operazioni: Da Bitcoin Core Ad Electrum: Trasferire Un Account e Il Balance (Senza Sincronizzazione)

lunedì 17 luglio 2017

Cuffie ed Auricolari Spiano Gli Utenti?

QuietComfort 35, QuietControl 30, SoundLink Around, Ear Wireless Headphones II, SoundLink Color II, Sound Sport Pulse Wireless, Sound Sport Wireless: sono tante le cuffie prodotte dalla Bose, finite sotto investigazione, in quanto spierebbero gli utilizzatori.
Più precisamente, Bose Connect è l’applicazione che permette di controllare con uno smartphone le cuffie Bluetooth prodotte dal colosso dei dispositivi audio.
Ma allo stesso tempo, il software raccoglierebbe dati sensibili senza il consenso degli utenti.
Si parla d'informazioni quali tracce audio ascoltate.
Per questo motivo, Kyle Zak, un cliente statunitense, ha avviato una class action contro l’azienda del Massachussets.
Bose avrebbe creato profili dettagliati degli utenti, con tanto di ascolti e abitudini, per poi condividerli con altre aziende.
In particolare con Segment (società di San Francisco, che si occupa di analisi e trattamento dei dati), espressamente citata dall’accusa.
Per l’accusa, raccogliere informazioni basate su canzoni e ascolti, significa entrare all’interno della dimensione privata del soggetto: «Le playlist personali (dischi, trasmissioni radiofoniche e podcast) forniscono un’incredibile quantità di dati sulla personalità, sulle abitudini, sulle opinioni politiche e sulla stessa identità personale dell’utente».
Insomma, il tema del trattamento dei dati personali da parte degli oggetti connessi, torna ancora una volta nei tribunali degli Stati Uniti.

sabato 15 luglio 2017

Tutti I Componenti Per Assemblare Un Computer

Componenti essenziali di un Computer sono: Monitor, Case, Scheda madre, CPU (processore), alimentatore, Hard Disk Interno, Memoria RAM e ROM, Scheda Audio (opzionale) e Video, periferiche per collegare Tastiera e Mouse, Unità CD/DVD (opzionale).
Altre periferiche aggiuntive: Webcam, Microfono, Stampante, Scanner ed altro.


MONITOR
Il monitor rappresenta la periferica essenziale per la visualizzazione di qualsiasi informazione proveniente dall'elaborazione dell'unità centrale.
Il monitor prende le informazioni trasformate dalla scheda video e le rende visualizzabili all'utente.
Senza di esso il PC funzionerebbe comunque ma non vedremmo niente.

TASTIERA E MOUSE
Si tratta di periferiche per l'immissione di dati (informazioni) all'interno del sistema operativo.
Il boom degli ultimi anni degli schermi touch screen potrebbe un giorno soppiantare questi dispositivi di immissione dati.
Entrambe per i PC fissi vanno collegate sul case (controllare i colori).

CASE
Rappresenta l'involucro esterno di ogni computer (la scatola diciamo), che sia un computer fisso (desktop) o portatile (notebook) all'interno del quale trovano alloggiamento tutti i componenti dell'unità centrale.
Esistono tantissimi tipi di case con forme e strutture diverse per permettere un corretto alloggiamento di tutti i componenti nonchè una corretta ventilazione e scambio di calore dall'interno all'esterno.

SCHEDA MADRE
Si tratta di circuiti integrati che collegano tutti gli altri componenti tra di loro.
Qui s'inseriscono RAM, Microprocessore, Hard Disk, uscite CD/DVD e tutto il resto.
Rappresenta la base fondamentale tramite la quale tutti i devices comunicano tra di loro.
Per poter svolgere la funzione di mediatore della comunicazione tra i vari componenti, la scheda madre si avvale di un software chiamato BIOS (Basic Input Output System) che permette la corretta gestione dei vari componenti installati sulla piastra madre.
Questo software fisicamente si trova in un piccolo chip di memoria che è installato sulla scheda madre.
All'accensione del computer, il primo programma in assoluto ad essere avviato è proprio il BIOS che esegue per prima cosa un controllo di coerenza sui componenti installati individuando cosi eventuali malfunzionamenti.



CPU
Il processore (CPU ossia Central Processing Unit) rappresenta il motore di un computer.
Coordina tutte le altre unità di elaborazione dati, svolge calcoli matematici ed esegue ogni istruzione di ogni software utilizzato.
Il chip ha su un lato una serie numerosa di piedini metallici che servono per l'alloggiamento sulla scheda madre predisposto proprio ad ospitare il processore centrale.
La parte opposta è generalmente rivestita da materiali adatti alla dissipazione del calore.
Il processore va sulla scheda madre e sopra di esso va aggiunto un dissipatore.


DISSIPATORE CPU
Il dissipatore è spesso formato da materiali in rame e sopra dispone di una ventola ad aria o raffreddamenti a liquido.
Il compito è quello di raffreddare il processore sottostante e mantenerlo alla giusta temperatura, evitando surriscaldamenti.


ALIMENTATORE
L'alimentatore immette la corrente nei vari circuiti e regola la tensione elettrica che viene dalla linea di ingresso, in modo da adattarla all'uso dei componenti del computer attraverso la sua stabilizzazione.


MEMORIA RAM
La memoria RAM (Random Access Memory) contiene i dati memorizzati che devono essere elaborati.
Essa è usata dal Processore per fare dei calcoli ed ottenere un certo risultato.
E' temporanea quindi si cancella quando si spegne il PC (per questo conviene ogni tanto spegnare il computer e non lasciarlo per mesi in standby).
Migliore è la RAM, maggiori saranno le prestazioni del computer.


MEMORIA ROM
E' l'acronimo di Read Access Memory e qui vengono salvate informazioni in modo perenne (ad esempio il boot d'avvio).
E' scritta solo una volta e come dice il nome stesso è di sola lettura (e non può essere modificata).


HARD DISK INTERNO
Si tratta di un disco rigido di memoria di massa di tipo magnetico sul quale è possibile compiere operazioni di lettura e di scrittura.
Sono realizzati in alluminio o vetro e rivestiti da materiale ferromagnetico e da due testine per ogni disco (una per lato) che durante il funzionamento compiono spostamenti di poche decine di nanometri sulla superficie del disco leggendo e scrivendo dati.
Rappresentano l'unità di memorizzazione dei dati di un computer che siano musica, video, programmi, documenti, cookies, etc


HARD DISK ESTERNO
Sono apparecchi venduti a parte che servono ugualmente per immagazzinare dati.
Isolando (scollegando) HDD interni ed utilizzando uno Stone Box (cioè Box esterni IDE/SATA) è possibile trasformarli in HDD esterni.
Ciò può essere fatto quando il PC si fonde (ad esempio la Scheda Madre) e l'HDD interno rimane integro e perfettamente funzionante.
Ogni computer può avere uno o più Hard Disk, interni o esterni o entrambi.
Questi esterni (di fabbrica o creato tramite Box esterni) si collega ad una normale porta USB.


SCHEDA VIDEO
La scheda video è un componente essenziale di ogni computer in quanto consente la visualizzazione di pixel quindi della videata.
Senza di essa, il PC girerebbe ma non visualizzeremmo nulla.
Sostanzialmente sono rappresentate da un chip grafico che si occupa dei calcoli che portano alla trasformazione delle informazioni in immagini o punti luminosi (pixel, la più piccola parte visualizzabile su di uno schermo).
Possiamo avere schede video integrate o esterne.
Le prime sono integrate nella scheda madre, le altre si trovano all'interno di vere e proprie schede, sempre da inserire sulla scheda madre e sono le più potenti in quanto dedicate a questa funzione, con maggiore memoria e potenza di calcolo.


SCHEDA AUDIO
E' una scheda che consente la riproduzione dei suoni (ma anche l'acquisizione).
Sulla scheda madre è presente un chip integrato che consente comunque la riproduzione dei suoni.
Ovviamente per professionisti del settore audio è necessario munirsi di una scheda audio dedicata.

CD/DVD ROM
Periferiche da integrare all'interno del PC ma anche come unità esterne, consentono l'utilizzo di mezzi di supporto dati come CD/DVD e Blue Ray.
In passato un'altra periferica erano i Floppy Disk, ormai caduti in disuso da un 10-15 anni.


MASTERIZZATORE
Ovviamente anche qui non si tratta di un device fondamentale nè essenziale, facilita semplicemente la vita.
Sostanzialmente serve per scrivere/memorizzare dati su CD e DVD.


PANORAMICA D'INSIEME
Nelle due seguenti immagini diamo una panoramica d'insieme con tutti i componenti essenziali al loro posto sia per quanto riguarda i PC fissi che per i Laptop:


Laptop:

venerdì 14 luglio 2017

Oscurato AlphaBay: Arresti In Tailandia e Controlli In Canada

AlphaBay, il più grande mercato nero del Deep Web, è ormai chiuso da più di 1 settimana.
Dopo le prime voci che volevano un' Exit Scam in grande stile degli admin, ora si sono fatte largo altre ipotesi quali l'azione dei governi di Stati Uniti, Canada e della Thailandia che avrebbero oscurato il sito.
Aperto dal 2014 a seguito della chiusura del 2013 di Silk Road, AlphaBay faceva girare dai 600.000 agli 800.000 dollari grazie alla vendita di droga, armi, carte di credito contraffatte, numeri di carta di credito rubati, tutorial per frodi ed altri materiali illegali.
Dopo qualche compratore arrestato e qualche tentativo di hackeraggio negli ultimi mesi, il sito scompare inaspettatamente dai radar il 5 luglio 2017.
Pare che un individuo che va sotto il nome di "Kinger" (un venditore) per diatribe non ancora chiarite, abbia rivelato l'identità di un membro del personale di AlphaBay chiamato "deSnakes".

Kinger: "A causa di un errore di sicurezza generale, gli amministratori hanno deciso di dileguarsi nel nulla. Mi sono sentito con qualcuno del personale, e sembra che ci fosse una divisione 50/50. Il denaro comunque è andato. Dubito che le restituiranno, ma sono disposto a mettere una certa pressione su di loro"

Lo stesso giorno della scomparsa del sito, viene arrestato il canadese 26enne Alexander Cazes a Bangkok, in Thailandia (secondo indiscrezioni era proprio lui deSnakes e viveva da 8 anni in Tailandia).
Gli vengono sequestrate anche quattro Lamborghini e tre appartamenti, per un valore di quasi 12 milioni di dollari.
Le accuse sono di traffico internazionale di droga, armi ed associazione a delinquere.
Per eludere l'estradizione negli Stati Uniti, Cazes si è impiccato il 12 luglio nella sua cella.
Cazes era uno dei principali moderatori di AlphaBay.
Ora non è chiaro se qualcun altro abbia accesso alle risorse necessarie affinché la piattaforma possa essere rilanciata in futuro.
Altri raid e blitz a sorpresa sono stati eseguiti in Canada nei giorni precedenti e seguenti l'arresto di Cazes.
AlphaBay era sempre stato collegato ad ambienti dell'Est Europa (Mafia Russia), pare invece che il centro operativo fosse proprio in Canada, a Montreal.