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venerdì 26 maggio 2017

Da Dove Nacque Facebook? HotOrNot, FaceMash, Harvard Connection

L'idea di FaceMash.com (l'antenato di Facebook) era maturata seguendo l'esempio di HotOrNot che nasce invece nel 2000.
Questo sito a cavallo del nuovo millennio ebbe un grande successo, arrivando a totalizzare più di 2 milioni di visite al giorno.
Sostanzialmente era possibile dare dei voti alle fotografie degli iscritti.
Inizialmente c'era solo questa funzionalità di rating, poi con gli anni ne sono state aggiunte molte altre.
FaceMash.com nacque da questa idea nel 2003.
Come detto questo dominio nel 2003 ospitava quello che sarebbe poi diventato TheFacebook (ed infine Facebook).
Di cosa si trattava? Di una sorta di social network che mostrava foto di diverse ragazze dell'università, confrontandole in una sorta di sfida due a due e dando la possibilità ai visitatori di votarle: un intrattenimento che in appena una sera gli avrebbe permesso di attrarre 450 visitatori e generare 22mila visualizzazioni di pagine, ma presto chiuso dall'ateneo perché trovato in violazione di sicurezza, diritto d'autore e privacy (le foto erano state rubate da Zuckerberg da alcuni annuari scolastici).
Poi come detto nacque Facebook, ispirato da un'idea dei fratelli Winklevoss (due campioni di canottaggio) che chiedendo aiuto a Zuckerberg avrebbero voluto creare Harvard Connection (simile a grandi linee al concept di Facebook ma circoscritto alla sola università di Harvard).
Mark prima accettò ma in seguito si tirò indietro e sviluppò da sè il social.
I fratelli comunque erano stati fonte di grande ispirazione.
Tornando invece a FaceMash.com nel 2010 il dominio venne venduto per poco più di 30 mila dollari sul sito di aste online Flippa.com.


Per approfondire: La Storia Di Facebook e Di Zuckerberg: Idee e Tradimenti

giovedì 25 maggio 2017

Cos'è Il Gioco Blue Whale? Follia Dal Deep Web?

Le Iene hanno lanciato l'allarme Blue Whale, poi i social hanno fatto il resto.
Blue Whale altro non è che l’ultimo fenomeno di devianza giovanile, un gioco agghiacciante che induce ad atti di autolesionismo fino all’ultimo dei 50 stadi indicati dall’ideatore, un russo ex studente di psicologia di appena 21 anni, ovvero il suicidio.
Il tutto si è diffuso in Russia ed Ucraina.
Molto probabilmente si tratta di una bufala, nel senso che non si tratta di un qualcosa di "organizzato" ma semplicemente qualcuno si è inventato le regole del gioco e le ha diffuse sui social.
Purtroppo però qualcuno ha seguito alla lettera le azioni o comunque è arrivato al tragico epilogo.
Si tratta di un vero e proprio adescamento online comunque.

Fabiola Silvestri (dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni): "I ragazzi devono capire che si tratta di fenomeni insidiosi, che prevedono la manipolazione psicologica della vittima per indurla a commettere atti contro se stessa"

Si presenta come un gioco online, che prevede il passaggio attraverso 50 prove in 50 giorni impartite da un cosiddetto “tutor” ai suoi seguaci, tramite diversi social.
Un climax di comportamenti autolesionisti che culmina dell’istigazione al suicidio.
Nelle ultime settimane si sono rincorse (ma mai confermate ufficialmente) notizie di centinaia di suicidi in Russia e traccia dell’hashtag #bluewhale (su Instagram si riceve un messaggio di avvertimento).
Pare che sia in Russia che in Brasile i ragazzi parlassero di questa pericolosa tendenza già dallo scorso anno.


REGOLE
Oltre ad avere maggiori dettagli su questo macabro rituale, il pubblico ha iniziato a cercare quali sono le 50 regole del "gioco".
Il blog Higgypop ha fatto luce sulle regole del "gioco" mortale.
Si passa dalle incisioni sulle mani a sveglie ad orari improbabili (tipo le 4:20 di mattina), a video psichedelici da guardare a rasoi per imprimersi ferite, tatuaggi con determinate scritte, hashtag sui social, disegni di balene sino al suicidio finale.
Come si sarà capito, un'escalation di follia assoluta.
Nel caso qualcuno provasse ad adescarvi (tramite social o in altri contesti) parlane con qualcuno, chiedete aiuto e segnalate la persona che vi sta proponendo la sfida Blue Whale a Commissariato
Ad oggi si contano già centinaia di suicidi in tutto il mondo, sul Deep Web ci sono siti che vendono video con giochi simili che inducono al suicidio.
Blue Whale, bufala o meno, infatti si è diffuso inizialmente sulle Darknet.

Arriva Apple Pay Per I Pagamenti Mobili e Non Solo

Apple Pay è il nuovo servizio di pagamento che Apple ha pensato di inserire all’interno dei suoi futuri dispositivi mobile per poter pagare nei negozi e paesi abilitati.
Pare che da iOS 11 ci possa essere questa nuova opzione che permetterà di sfruttare la carta collegata ad Apple Pay per inviare del denaro fra persone in maniera istantanea ed immediata.
Con un semplice gesto si potrebbe quindi spostare il denaro da un account ad un altro e viceversa permettendo agli utenti di non tirare fuori le proprie carte di credito o utilizzare i contanti.
Questo contribuirà a rendere ancora di più l’iPhone un vero e proprio wallet digitale, permettendo alla Apple di entrare nel mercato dei pagamenti mobili sfidando applicazioni come Venmo e Piazza Cash.
Il nuovo Wallet creato all’interno di iOS 11, inoltre, avrà anche un modulo iMessage che permetterà di inviare e ricevere denaro tramite i messaggi di chat.
Un’altra caratteristica, che secondo l’anticipazione sarà inclusa su iOS 11, è la modalità  per il consumo intelligente a bassa potenza della batteria.
In questo modo, se si dispone di poca carica della batteria e si abbandona la rete Wi-Fi della propria abitazione, lo smartphone avvierà automaticamente il risparmio energetico: questo perché il dispositivo saprà che ci si è allontanati da una possibile presa di corrente.
Infine pare che Apple introdurrà su iOS 11, il supporto per le video chat di gruppo tramite FaceTime, con un massimo di 5 utenti in simultanea.

martedì 23 maggio 2017

Statistiche Utenti Attivi Sui Social Network (2017)

Mentre gli utenti connessi ad internet stanno per toccare i 4 miliardi (poco più del 50% della popolazione), sono invece 2.8 miliardi gli utenti che usano i social.
In questo articolo, vedremo le 10 piattaforme social più utilizzate per numero di utenti attivi mensilmente (secondo i dati di Digital Yearbook):

Facebook con 1,871 miliardi di utenti attivi
Facebook Messenger con 1,2 miliardI di utenti attivi
WhatsApp con 1 miliardo di utenti attivi
YouTube con 1 miliardo di utenti attivi
QQ con 877 milioni di utenti attivi
WeChat con 846 milioni di utenti attivi
Qzone con 632 milioni di utenti attivi
Tumblr con 55 milioni di utenti attivi
Instagram con 500 milioni di utenti attivi
Skype ha 300 milioni di utenti attivi
Snapchat ha 300 milioni di utenti attivi
Twitter con 317 milioni di utenti attivi
Pinterest ha 150 milioni di utenti attivi
LinkedIn ha 106 milioni di utenti attivi

Parte In Italia La Sperimentazione Sul 5G

Iniziate in Italia le fasi di sperimentazione delle reti di quinta generazione (5G) che permetteranno maggiori velocità di trasferimento dei dati ma soprattutto dovrebbero aprire la porta a nuove destinazioni d'uso in un mondo sempre più interconnesso.
La sperimentazione italiana partirà da 5 città: l'area metropolitana di Milano, Bari, Prato, L'Aquila, e Matera.
Sebbene il 4G sia stato fondamentale per la progettazione e lo sviluppo delle nuove tecnologie di rete, il 5G è sostanzialmente una tecnologia in forte discontinuità con il passato per quanto riguarda la velocità, il tempo di latenza, la copertura ed efficienza dei segnali nettamente migliore.
Nel suo Action Plan per il 5G l'Europa ha invitato gli stati membri ad individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare le sperimentazioni.
Oltre alla prova delle nuove frequenze e reti in 5G nelle 5 città viene chiesto di presentare progetti che saranno valutati sia rispetto alla parte infrastrutturale che a quella dei servizi che saranno sperimentati.
La sperimentazione avrà termine nel 2020, anno in cui il 5G dovrà essere consolidato sul territorio nazionale.
Le città sono state selezionate mediante criteri relativi alla distribuzione geografica e alla capillarità attuale di connettività ultra-veloce.

Google Lancia La "Free App Of The Week": App A Pagamento...Gratis

Google sul suo Play Store ha aperto una nuova sezione chiamata "Free App Of The Week" che invita i propri utenti a scaricare gratuitamente contenuti in realtà a pagamento.
Essa infatti offrirà gratuitamente un'app che solitamente sullo store è proposta a pagamento.
Non è possibile conoscere in anticipo la categoria dell'app, visto che si tratta di una sorpresa fino al rilascio.
La prima app gratuita della promozione di Google è stata Card Wars: Adventure Game, di Cartoon Network che in Italia è venduta a 3,29€.
La nuova sezione è apparsa su Google Play Store in lingua inglese ed è stata riportata originariamente dal sito Android Police: si trova sulla pagina principale App dello store virtuale, in cui basta scorrere verso il basso sia sul desktop che via app mobile per trovarla.
Per il momento vale solo sul suolo americano ma indirizzando il browser verso la pagina dell'app sullo store è possibile scaricarla gratuitamente senza problemi (pur non essendo residenti in America).
L'offerta scade dopo 5 giorni dal lancio sullo store e viene poi sostituita da un'altra app che verrà proposta gratuitamente.

lunedì 22 maggio 2017

Il Concetto Di Timestamping ed Hash Value (Bitcoin)

All’interno di una transazione in Bitcoin è possibile inserire un identificativo univoco, l’ "Hash Value”, che caratterizza inequivocabilmente un certo insieme di dati (impronta digitale).
Come si sa la Blockchain, garantisce la certezza dei dati registrati e ne preserva al tempo stesso l’immutabilità della storia delle transazioni: diventa quindi possibile in qualsiasi momento successivo provare che quell’insieme di dati esisteva esattamente in quello stato (al momento della marcatura temporale).
Questa tecnica è chiamata “Timestamping” (impronte digitali dei dati) ed è stata messa a punto da Peter Todd, uno degli sviluppatori Bitcoin più noti a livello mondiale.
Si tratta di un protocollo aperto e open source, chiamato OpenTimestamps. ì
Tramite il "Proof Of Concept" è possibile verificare l’integrità delle informazioni, relative alle transazioni finanziarie, usando un codice non-reversible (l’Hash Value appunto) pubblicato sulla Blockchain, ottenendo così i già citati Timestamps immutabili nel tempo.

Paolo Gianturco (partner Deloitte): "I servizi di notarizzazione sono fondamentali per l’adozione delle Distributed Ledger Technologies nei processi di business: questo risultato, ottenuto in uno degli ambiti più regolamentati al mondo, è molto promettente per ulteriori applicazioni anche in altri settori"

Riccardo Casatta (CEO di Eternity Wall): "Gli approcci dei servizi di notarizzazione tradizionali si basano sulla fiducia nelle controparti e richiedono processi operativi complessi che implicano rischi e costi elevati. Al contrario l’utilizzo di OpenTimestamps, lo standard di mercato emergente, open-source, sviluppato dall’esperto di sicurezza Peter Todd e al quale contribuisce Eternity Wall, garantisce l’indipendenza da qualunque provider e una maggior sicurezza complessiva"
In poche parole l'impronta digitale è legata ad una transazione Blockchain e, conseguentemente, registrata sulla stessa: l’immutabilità garantita dalla struttura della Blockchain fornisce un Timestamping solido e sicuro che proverà sempre, senza possibilità di dubbio, l’esistenza di un certo dato in un suo specifico stato e in un preciso momento.


ALTRI PROGETTI DI PETER TODD
DEX è la formalizzazione di un meta linguaggio deterministico di programmazione, un insieme di convenzioni sulla sintassi con cui esprimere delle condizioni che devono dare essenzialmente un unico output booleano. 
MMR è l’acronimo per Merkle Mountain Ranges.
E’ un modo alternativo per costruire un Merkle tree in maniera incrementale: ogni documento aggiunto all’albero non produce il rifacimento dei nodi intermedi ma espande solo il vertice (ciò si traduce in performance migliori). 
Lo studio di Todd su TXO commitments punta a ristrutturare i dati nel UTXO set (massa di dati che rappresentano gli output di transazioni non spese i cui ammontari, nella loro totalità rappresentano tutti i Bitcoins in circolazione).
L'UTXO set ammonta attualmente a 1.3 Gigabytes su disco ma quello che rende la cosa scomoda è che deve essere tenuti dal nodo (o dal wallet) in memoria per facilitare l’accesso (al momento della spesa da parte di questo).
Con il MMR ed un raffinato sistema di caching si potrebbe tenere in memoria un subset di questi dati in quanto le transazioni più vecchie hanno molta meno probabilità di entrare in una transazione futura e quindi possono essere archiviate in spazi di memoria più lenti.

sabato 20 maggio 2017

Pubblicato Il Catalogo Software Della NASA: I Programmi Migliori Da Scaricare

La NASA (Ente Nazionale statunitense per le attività Spaziali e Aeronautiche) come ormai da tradizione degli ultimi anni (dal 2014 in poi) ha pubblicato il catalogo software 2017/18, elenco che include molte applicazioni, librerie di codice e tool che chiunque può scaricare e utilizzare.
Molti dei software sono ovviamente dedicati al lancio di veicoli spaziali e controllo droni ma c'è molto altro.
Si troveranno anche programmi per la robotica, sistemi criogenici, simulatori climatici e persino programmi per l’esecuzione di sistemi di guida di un razzo.
Alcune licenze limitano l’utilizzo del software sul suolo americano o a determinati enti federali ma altre sono utilizzabili liberamente e permettono ad ogni modo di capire il funzionamento di determinati algoritmi.
Il catalogo completo lo trovate qui: NASA (Download Software)

"I software sono stati una componente fondamentale di ciascuno dei successi delle missioni NASA e delle nostre scoperte scientifiche. Oltre il 30% di tutte le innovazioni realizzate dalla NASA sono software" ha dichiarato Dan Lockney del Programma di trasferimento di tecnologie della NASA. "Siamo lieti di proporre a chiunque questi strumenti ed eccitati alla prospettiva di vederli attuati in modi nuovi e creativi"


PRINCIPALI SOFTWARE PRESENTI NEL CATALOGO
Si può citare ad esempio il Consultative Committee For Space Data Systems File Delivery Protocol, protocollo sfruttato per il trasferimento di grandi file nello spazio (ad esempio tra la Terra e veicoli che si trovano nell’orbita della Terra o in missioni interplanetarie).
Se il file è un’immagine la si può lavorare con PixelLearn che serve a riconoscere e categorizzare in automatico crateri o palazzi (classifica i pixel in dataset).
JPL’s Stereo Vision Software Suite serve per costruire una fotocamera stereoscopica, mentre Video Image Stabilization And Registration serve a mantenere stabili le immagini e i video quando c’è turbolenza.
In lista anche Cart3D che serve a risolvere problemi di fluidodinamica.
Autonomous Precision Landing Navigation System che combina immagini con mappe.
Nel campo dell’elaborazione delle immagini multispettrali è disponibile il Lossless Hyper-/Multi-Spectral Data Compression Software per la compressione di immagini lossless (senza perdita di informazioni),
Il Formation Flying System For UAVs And Satellite è un sistema che sfrutta comunicazioni mesh per consentire a veicoli multipli di operare in tandem e mantenere la formazione.
C’è Global Reference Atmospheric Models che consente l’esplorazione di Pianeti, come la Terra, Marte, Venere e Nettuno, offrendo informazioni come quelle su pressione e temperatura.
E il Worldview Satellite Imagery Browsing And Downloading Tool, che è un tool per navigare nelle milioni di immagini della Terra offerte dal satellite della NASA.
Puoi ottenere foto quattro ore dopo che sono state scattate.
HazPop invece è un app che ti tiene costantemente aggiornato su fenomeni come incendi, tempeste, e terremoti e combina questi dati con quelli delle persone vittime delle catastrofi naturali.
SNAP, invece ti fa esplorare il sistema solare.
Integrated Cognitive Assessment Tool: Combining Person, System, And Mission, ti fa capire se i candidati sono capaci di svolgere lavori che li sottopongono a un forte stress.
Fine Motor Skills iPad Test valuta le loro capacità di movimento ed è utile se hai un’azienda che cerca ingegneri nel settore della robotica.
Semantic Text Mining And Annotation For Information Extraction And Trend Analysis Tool può essere usato per una più veloce valutazione dei cv attraverso delle parole chiave.
Non mancano neppure giochi come Unity-based Spacewalk pensato per gli studenti che vogliono simulare le gesta degli astronauti.
La NASA mette poi a disposizione una grande collezione di modelli 3D, immagini e testi, che si possono usare per scopi educativi.
Infine Space Weather app ti consente di controllare i cambiamenti avvenuti nella magnetosfera.

venerdì 19 maggio 2017

Facebook e WhatsApp Scambiano Dati? Maxi Multa Da 110 Milioni

L'Antitrust UE ha deciso di infliggere una pesante multa da 110 milioni di euro a Facebook per aver fornito informazioni fuorvianti nel momento dell'acquisto di WhatsApp, l'applicazione di messaggistica per Smartphone, avvenuto nel febbraio del 2014 per 19 miliardi di dollari.
Mark Zuckerberg e soci avevano assicurato alla Commissione UE di non poter collegare gli account Facebook con quelli di WhatsApp.


FACEBOOK E WHATSAPP COLLEGATI E CON INTERSCAMBIO DI DATI?
Invece nell'agosto del 2016, aggiornando i termini del servizio, la società ha imposto il collegamento tra i numeri di telefono della chat e i profili del social network.
WhatsApp può utilizzare le informazioni che riceve e il gruppo di società può utilizzare le informazioni che WhatsApp condivide con esse per migliorare e commercializzare i suoi Servizi e quelli del gruppo di società fornendo assistenza in relazione ad essi.
Facebook e le altre società del gruppo Facebook possono utilizzare le informazioni di WhatsApp per migliorare le esperienze degli utenti all'interno dei loro servizi come per fornire suggerimenti sul prodotto (ad esempio, suggerimenti relativi ad amici o collegamenti oppure a contenuti interessanti) e per mostrare offerte e inserzioni pertinenti.
Tuttavia, i messaggi di WhatsApp dell'utente non saranno condivisi su Facebook per essere visti da altri.
Facebook non utilizzerà i messaggi di WhatsApp dell'utente per scopi diversi dall'assistenza a WhatsApp affinché possa rendere disponibili e fornire i servizi.
Quindi nessuna problema per i contenuti inviati tramite messaggio privato ai vostri contatti, che sono criptati e non possono essere letti né da terzi né dalla stessa app.
Ma lo stesso non si può dire per le non meglio precisate informazioni che vengono condivise con il database del social e delle altre aziende associate al gruppo, come Instagram, per implementare i servizi sulle varie piattaforme e personalizzare sempre più l'offerta pubblicitaria su Facebook, visto che per il momento WhatsApp sembra ancora libero da spot e banner pubblicitari.
Di sicuro il numero di telefono usato in fase di registrazione non diventa pubblico, ma permette a Facebook di suggerirvi in maniera più efficace gli amici: se un vostro contatto WhatsApp con cui non siete in contatto su Facebook e con cui non avete conoscenze in comune potrebbe venirvi suggerito dal social se ha acconsentito alla condivisione del suo numero telefonico.
Facebook per rendere il suo sistema più efficiente, raccoglie le informazioni dei profili dei suoi utenti, e quindi ora anche quelle fornite da WhatsApp, e li fornisce alle aziende che pagano per pubblicizzare sulla piattaforma i loro prodotti (per una pubblicità mirata).
Escludendo i dati sensibili, tutte le informazioni sulle vostre abitudini online permettono di profilare in maniera sempre più efficace l'inserzione che ricevete e alle aziende di risparmiare su inserzioni inutili.


L'INDAGINE E LA MULTA
Nel dicembre successivo l'EU ha chiesto spiegazioni su questa novità e ha indagato, scoprendo che già nel 2014, quando venne chiuso il deal, ai tecnici del social era ben presente la possibilità di realizzare questo incrocio di dati.
Nella nota della Commissione si ricorda che in via teorica la sanzione avrebbe potuto raggiungere l'1% del fatturato complessivo della società che ha violato le norme: nel caso specifico, prendendo il bilancio del 2016, si sarebbero potuti superare i 250 milioni di multa, ma la cifra poi individuata è stata ritenuta "proporzionata" al caso (come detto 110 milioni di euro).
Ad alleggerire la durezza della sanzione è stato anche l'atteggiamento collaborativo di Facebook durante il procedimento, che le autorità europee riconoscono.
Soltanto pochi giorni fa era stato il Garante italiano della concorrenza e dei mercati a puntare il dito contro i termini e le condizioni imposti agli utenti del servizio di messaggistica.
Chiudendo due indagini relative alla piattaforma, che sono valse una multa da 3 milioni di euro, l'Antitrust tricolore ha concluso che gli utenti erano portati a credere che senza l'accettazione delle nuove condizioni (che comportavano la condivisione dei dati con il social network) sarebbe stato impossibile proseguire l'utilizzo dell'applicazione.

Persone Che Potresti Conoscere? Come Funziona (Facebook)

Tutti gli iscritti a Facebook sanno dell'esistenza della funzione suggerimenti ovvero “persone che potresti conoscere”.
Gli algoritmi di Facebook decidono non soltanto la visibilità di un post o di una foto, ma regolano anche la comparsa dei suggerimenti di amicizia.


GRUPPI PUBBLICI E PRIVATI
Facebook essendo un social network che mira a creare gruppi di persone interconnesse, utilizza una serie di criteri, quali le amicizie in comune, il far parte di gruppi pubblici o privati, le informazioni personali sull’istruzione e sul lavoro per creare collegamenti e unire persone che potrebbero conoscersi o potrebbero avere interessi in comune.


RICERCA DI PERSONE
Un altro fattore chiave sono sicuramente le nostre ricerche.
Quindi Facebook analizza le ricerche di persone fatte da ognuno di noi sul social e poi le dirotta fra i suggerimenti.
Se A cerca B, A apparirà fra i suggerimenti di amicizia di B e viceversa (come si sarà capito anche se nessuno dei due ha inviato la richiesta di amicizia all'altro).


TRACCIAMENTO E LUOGHI VISITATI
Anche il luogo in cui ci si trova potrebbe essere una possibile motivazione.
Tracciando la posizione dell’utente è più facile mettere in contatto due persone che sono state nello stesso posto.
Facebook ha negato di tracciare la posizione degli utenti attraverso il GPS, anche se nel 2016 avrebbe fatto esperimenti in questo ambito.


PUBBLICITA' MIRATA ED APP
Le app di Facebook usano cookies per le pubblicità ma a loro dire non per raccomandare nuovi amici e la piattaforma non localizza gli utenti per segnalare un amico in base a dove vivono e lavorano.


NUMERO DI TELEFONO
Infine Facebook potrebbe suggerirti nuove amicizie basandosi sui dati del tuo numero di telefono e del tuo account Gmail (ammesso che tu li abbia connessi al tuo profilo Facebook).
Facebook ha negato anche l’utilizzo di questi dati, se non di quelli già forniti dall’utente stesso con il suo profilo e le sue amicizie.
In realtà, leggendo le nuove condizioni di utilizzo di WhatsApp, pare appunto che tra il social e il servizio di messaggistica ci sia un'interscambio di dati ed info con ovviamente anche numeri di cellulari.
Indipendentemente dalla modalità di acquisizione di queste informazioni ed avendo infranto un vecchio accordo stipulato con l'UE nel 2014 a seguito dell'acquisizione di WhatsApp, Facebook ha ricevuto una maxi-multa da 110 milioni di euro.


MAGGIORE PRIVACY
Per porre rimedio e quindi per una maggiore privacy andate nelle impostazioni dello smartphone, cercate fra le app e disabilitate l’accesso ai contatti di Facebook.
E' anche possibile disabilitare i dati di localizzazione dallo stesso menù.